Il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati con Legambiente per pulire il mondo
1.700 Comuni, 700 mila persone tra ragazzi, adulti, aziende e istituzioni, 4.500 località ripulite dai rifiuti abbandonati: questo il bilancio di “Puliamo il mondo”, l’iniziativa proposta e realizzata da Legambiente, che ha visto i cittadini italiani, da Nord a Sud, rimboccarsi le maniche per dare una mano all’ambiente dal 24 al 26 settembre.
Tra i rifiuti sono stati raccolti rottami, cartelli stradali, elettrodomestici, batterie esauste, mobili e moltissima plastica. Un’occasione di sensibilizzazione non solo per la raccolta ma anche per il corretto smaltimento dei rifiuti, urbani e speciali.
A Roma, dove i volontari hanno raccolto 50 tonnellate di rifiuti, oltre al sindaco Gianni Alemanno ha partecipato alla giornata di raccolta nel Parco ruderi di Casa Calda il Direttore della Comunicazione del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, Antonio Mastrostefano, per ribadire l’impegno del Consorzio accanto a Legambiente nelle iniziative dirette alle comunità locali e nazionali. «Grazie al nostro lavoro l’olio usato raccolto viene rigenerato e può tornare nel ciclo produttivo, difendendo l’ambiente e facendo risparmiare il nostro Paese sulle importazioni di petrolio – ha dichiarato Mastrostefano al microfono di Sky TG24. Incoraggiare corretti comportamenti ambientali dei cittadini è uno degli obiettivi primari del Consorzio, che ha realizzato anche uno spot televisivo destinato al grande pubblico, per spiegare la pericolosità dell’olio lubrificante usato e diffondere il numero verde 800 863 048.
Domenica 26 settembre 2010
eprcomunicazione cura tutte le iniziative di comunicazione del COOU e ha coordinato l’ufficio stampa per l’evento





