Laboratorio Parma, ecco le colonnine open source per una città a emissioni zero
C’è grande fermento a Parma, dove il più innovativo progetto italiano sulla mobilità elettrica, Zero emission City, è ormai realtà. Nell’arco di 5 anni, dal 2011 al 2015, il numero di colonnine destinate alla ricarica delle batterie salirà a 300. Un dato significativo, se si considera che proprio la loro scarsa diffusione sul territorio rappresenta, insieme alla mancanza di incentivi, una tra le barriere da abbattere se si vuole costruire una Green City. La tabella di marcia procede a ritmo serratissimo e, oggi, insieme alle colonnine open source e on demand è pronta anche una pioggia di incentivi.
“In Italia, nel 2010 – si legge in un articolo del Corriere della Sera del 9 aprile dedicato al ‘Laboratorio Parma’ – sono state vendute 103 vetture elettriche in tutto, lo 0,01% del mercato automobilistico nazionale. La quota che l’intero paese ha toccato in un anno, Parma vuole totalizzarla in otto mesi appena: per l’inizio del 2012 intende mettere su strada le prime 100 auto, che diventeranno mille entro il 2015”.
L’elemento innovativo è principalmente nell’approccio che il progetto Zec propone: “anziché stringere accordi con questa o quella azienda, si è deciso di dare vita a una piattaforma comune aperta a tutte le case auto (che hanno aderito con entusiasmo), un po’ come fanno gli sviluppatori che mettono i loro codici a disposizione della Rete. Il paragone non è azzardato, anche perché le colonnine avranno un alto contenuto di hi-tech. Grazie a una tessera con chip a radiofrequenza, riconosceranno immediatamente il cittadino e preleveranno in automatico la tariffa della ricarica dal suo conto; soprattutto, saranno in grado di fare roaming, si comporteranno cioè come i cellulari quando si è all’estero”.
Includere anziché escludere. È questa la logica adottata dal Comune che sta, infatti, pensando di sviluppare una «app» per smartphone, in grado di indicare tramite geolocalizzazione la stazione di ricarica più vicina e prenotarne l’uso.
Lunedì, 11 aprile 2011
Leggi l’articolo del Corriere della Sera
eprcomunicazione affianca il Comune di Parma nell’attività di comunicazione e ufficio stampa





