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Il volley raccontato oltre la cronaca sportiva

La sfida

Con i suoi 365mila atleti e le oltre 4600 società, la Pallavolo è il più grande movimento sportivo in Italia, dopo il calcio. E’ questo il volley che ci viene chiesto dalla Federazione di valorizzare, superando le audiences tradizionali dei media sportivi, favorendone la diffusione e sganciandolo dal puro risultato agonistico per trasmettere la “narrazione” di “un mondo di valori e stili”. Questi gli obiettivi strategici che perseguiamo nel 2012 in occasione delle Olimpiadi di Londra e successivamente in occasione del Volleyball Women’s World Championship Italy 2014, la più importante competizione pallavolistica internazionale, per la prima volta in Italia.

 

Il nostro approccio

Diamo priorità alla costruzione di un flusso di comunicazione coerente ed efficace realizzando una “enciclopedia” e un “glossario” aggiornati sul mondo del volley. Creiamo contributi personalizzati e contestualizzati destinati opportunamente agli spazi di “cultura e società”, fitness, lifestyle e simili. Per garantire presenza mediatica e creare emozioni da raccontare individuiamo “portavoce e volti” individuali e di squadra, capaci di affezionare gli spettatori; coinvolgiamo testimonial esterni al mondo agonistico; puntiamo a interventi specifici sul web 2.0 per appassionare i giovani e giovanissimi.

 

I risultati

Per la prima volta il volley ottiene importanti spazi sui principali quotidiani nazionali, dalla prima pagina del Corriere delle Sera ad uno speciale di Repubblica. Siamo presenti all’interno dei più importanti settimanali italiani come Io Donna, Donna Moderna, Venerdì di Repubblica e Sette del Corriere della Sera. Raggiungiamo target importanti su spazi televisivi di grande audience da “Che tempo che fa” a “Ballando sotto le stelle”, da “Domenica In” a “Uno Mattina”, da “Elisir” a “Rai Gulp”. Decine i servizi nei TG nazionali e nelle Radio. Raggiungiamo l’apice con il coinvolgimento di Fiorello che, grazie a eprcomunicazione, diventa ambasciatore e sostenitore della Nazionale Femminile. Tutto ciò contribuisce a spostare la diretta del Mondiale da Rai Sport al prime time di Rai Due. L’evento sportivo diventa la competizione dei grandi numeri con oltre 400 giornalisti coinvolti e più di 100.000 articoli.