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Le previsioni di Assocom: investimenti in comunicazione in aumento dell’1,2% nel 2015

Una crescita del 1,2% degli investimenti nei mezzi a pagamento, con in web che si conferma in testa (+7,2%) seguito dalla radio (+ 3,2%) e dall’out of home (+3,1%): è questa la previsione del Centro Studi Assocom per la chiusura dell’anno 2015, presentata a Milano in occasione del consueto appuntamento “Comunicare Domani”. All’incontro, aperto da Marco Testa, Presidente e Amministratore delegato Gruppo Armando Testa e Presidente Assocom, hanno partecipato Diego Biasi, Presidente Business Press e Rappresentante PR Hub – Assocom (la piattaforma collaborativa nata lo scorso marzo alla quale aderisce anche eprcomunicazione), Andrea Lai, Sales Manager Facebook, Gaetano de Benedetto, Principal Solution Consultant Oracle, Fabio Gusmaroli, Publisher Manager WebAds, Andrea Ramponi, Regional Vice President-Dach Marin Software.
Secondo le stime di Assocom, il 2015 si chiuderà con investimenti sui principali media in crescita dell’1,2%. Tre sono i principali avvertimenti lanciati nel corso dell’incontro: pianificare sempre messaggi veloci, fare attenzione alle informazioni sui consumatori che si nascondono dietro messaggi semplici (come un tweet) e seguire l’eterogeneità dei media moderni, che rappresentano un mondo in continua evoluzione.
Il 51,1% degli investimenti continua a detenerlo la televisione, per un valore di 3,626 milioni di euro. Segue il web con il 23,3% del mercato pari a 1.653 milioni, la carta stampata con il 14% pari a 990 milioni, la radio con il 6,1% pari a 430 milioni, l’out of home con il 5,2% che corrisponde a 369 milioni ed infine il cinema con lo 0,3% che vale 24 milioni di euro. Al di là dei valori assoluti, la crescita più significativa si registra, come ormai da tempo, per il web, mentre la tvha una crescita pari solo allo 0,3% mentre registrano un calo il cinema (-4,3%) e soprattutto la stampa (- 6,4%). I 1.653 milioni investiti sul web si distribuiscono in search advertising (33%), display advertising (28%), video advertising (19%), social (10%) e classified, directories, email marketing (10%). Ed il trend prefigura una crescita molto significativa del video advertising (+ 18,2%) e dei social (16,3%), seguiti da search advertising (+4,1%), classified e directories (+ 2,9%) e display advertising (+ 1,8%).

Giovedì, 18 giugno 2015

eprcomunicazione ha aderito ad ASSOCOM